Archivio Ottobre 2007
Goti - Dall'Oriente alle Alpi
di italiamedievale (28/10/2007 - 16:30)
Il Museo Archeologico di Attimis è lieto di comunicarLe che, a partire dal 8 dicembre 2007 (fino al 2 marzo 2008) sarà allestita, presso la sala consiliare del Municipio di Attimis, la mostra GOTI - Dall’oriente alle Alpi, realizzata in collaborazione con i Civici Musei di Udine.L’esposizione presenterà al pubblico, per la prima volta, i reperti rinvenuti nei recenti scavi presso la chiesa di S. Giorgio ad Attimis, attualmente l’unico sito in regione che ha restituito testimonianze di epoca gota, riferibili ad una postazione fortemente militarizzata. Oltre a questi vi si potranno ammirare importantissimi reperti provenienti dalla Slovenia e dalla Carinzia, zone con cui il sito locale trova significativi riscontri per la tipologia insediativa.
La mostra sarà corredata da una serie di installazioni didattiche ai fini di approfondimento che renderanno più facile la comprensione dei reperti, oltre alla possibilità di acquistare il catalogo dell’esposizione.
Per l’occasione saranno disponibili tutta una serie di possibilità e opzioni, sia per scolaresche che per gruppi di adulti, per organizzare una vera e propria escursione nella Terra dei Castelli.
Ingresso mostra Goti € 2,50
Ingresso ridotto mostra Goti € 1,00 Gruppi da 8 persone, studenti, over 60
Visita guidata mostra Goti € 30,00 Gruppi fino a 20 - 25 persone
Ingresso Museo Archeologico Medioevale € 3,60
Ingresso ridotto Museo Archeologico Medioevale € 2,60 Per studenti, gruppi di almeno 8 persone, over 60 e coloro che usufruiscono della visita guidata
Visita guidata Museo Archeologico Medioevale € 31,00 Gruppi fino a 20 - 25 persone
Visita guidata mostra Goti + visita guidata Museo Archeologico Medioevale € 50,00 Gruppi fino a 20 - 25 persone
Biglietto unico mostra Goti + Museo Archeologico Medioevale € 3,60 Gruppi da 8 persone
Su prenotazione è possibile organizzare una cena o pranzo medioevale presso un locale della zona (costo per persona € 25,00 bevande incluse). Il personale del Museo offre inoltre informazioni ed assistenza per l’accoglienza e la ristorazione in loco.
Per informazioni sulla mostra, sulle visite guidate, prenotazioni e ospitalità: Museo Archeologico Medioevale di Attimis tel/fax 0432 789700, cell 329 8993616.
web: www.museoattimis.it.
e-mail info@museoattimis.it.
Con le nostre mani, ma con la tua forza: le opere nella tradizione monastica benedettina
di italiamedievale (15/10/2007 - 07:09)
Si conclude domenica 21 ottobre 2007 la mostra documentaria "Con le nostre mani, ma con la tua forza: le opere nella tradizione monastica benedettina" in programma al castello Malgrà di Rivarolo. In particolare sabato 20 alle ore 17.00 presso la "Sala di Caccia" del castello si terrà un convegno in cui interverranno il priore dell'Abbazia di Novalesa padre Gionta, L'archivista prof.sa Muzzolini e il Prof. Lucioni dell'Università Cattolica di Milano.Per gruppi è possibile concordare anche altri orari telefonando al numero 346.5218933.
Giotto a Sansepolcro
di italiamedievale (06/10/2007 - 08:42)
Su iniziativa del Comune di Sansepolcro, della Comunità Montana e della Rete Scolastica della Valtiberina Toscana, si aprirà dal 6 al 29 ottobre 2007, presso l’oratorio “Don Pietro Zazzeri” adiacente alla Chiesa della Madonna delle Grazie, la Mostra “Il Vangelo secondo Giotto”.Si tratta di un evento molto importante nel suo significato artistico e didattico che ha già riscosso un grande successo in altre città italiane quali Genova, Torino e Bologna. La Mostra è una fedele riproduzione dopo i restauri del 2002 delle pareti laterali della Cappella degli Scrovegni di Padova, capolavoro giottesco medievale, in scala 1:4.
Realizzata dall’editrice Itaca Eventi e curata dal prof. Roberto Filippetti che preparerà le guide che accompagneranno le scolaresche ed i visitatori e sarà presente alla inaugurazione, questa Mostra, oltre a cogliere il valore artistico e la genialità della pittura di Giotto, intende ripresentarla al pubblico nella sua funzione originaria di Catechismo per Immagini dove simbolismo e bellezza riescono ad essere compresi da tutti e sanno ancora stupire ed educare anche i non esperti d’arte.
L’inaugurazione avverrà il 6 ottobre prossimo alle ore 18 nei locali della Mostra, seguita alle ore 21 da una presentazione con diapositive dello stesso curatore, prof. Filippetti, già noto a Sansepolcro per la passione, l’originalità e la semplicità con cui sa accostarsi e interpretare l’arte religiosa.
I gruppi, scolastici e non, possono usufruire di guida gratuita su prenotazione al numero 0575-742250. La Mostra è aperta tutti i giorni, compresi i week end dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00. L’ingresso è gratuito.
Pace e cultura nel Giappone dell'anno Mille
di italiamedievale (04/10/2007 - 05:59)
Il Centro di Cultura Giapponese di Milano celebra la ricchezza dell'arte nipponica attraverso l'iniziativa «Heian, il Giappone nell'anno Mille» aperta dal 9 al 16 ottobre 2007 a Milano nel Cortile della Seta in via Moscova 33. Il periodo di storia Heian va dal 794 al 1185 e prende il nome dalla città di Heiankyo, l'odierna Kyoto che, nel 794, divenne la capitale dell'impero. Obiettivo dell'evento è quello di evidenziare tre aspetti della cultura del periodo Heian, quali lo stile di vita e il rapporto con la Natura, il mondo della coltivazione dei sentimenti e il senso estetico. «L'epoca Heian fu caratterizzata da pace, sicurezza e serenità. Il Giappone godette di un periodo storico di grande tranquillità in cui si sviluppò una cultura elegante e raffinata», spiega Keiko Ando Mei, curatrice della mostra e fondatrice del Centro di Cultura Giapponese in Italia. La cultura di Corte, di matrice spiccatamente femminile, fu arricchita da una notevole produzione letteraria e da una vivace attività artistica, rivisitate dall'evento milanese attraverso numerosi appuntamenti. Le mostre testimoniano i diversi ambiti di espressione artistica. Un'esposizione di arte calligrafica a pennello svela le antiche poesie Waka, mentre i costumi di corte e le preziose stoffe delineano lo stile di vita e il senso dell'eleganza nel periodo Heian. La raffinatezza delle forme e dei colori è affidata all'esposizione degli splendidi kimoni maschili e femminili Junihitoe e Sokutai e la mostra dei rotoli dipinti narra le gesta del Principe Genji. «La presenza di pezzi originali è resa possibile dalla collaborazione con alcuni prestigiosi musei, quali il Tokugawa Museum, il Goto Museum di Tokyo e il Kyoto Fuzoku Museum», sottolinea Keiko Ando. Alcune proiezioni guidano il visitatore nello spirito della cultura giapponese, come l'arte della tessitura di Kitagawa Heirô, considerata un vero tesoro nazionale del Giappone e un ideale viaggio nel Paese del Sol Levante. Le conferenze spaziano dalla religione e superstizione alla corte di Heian, con alcune letture di brani tratti dal Genji Monogatari, un romanzo medievale scritto dalla dama di corte Murasaki Shikibu, dall'universo femminile nella cultura di corte, fino alla concezione dello spazio nella casa tradizionale giapponese ed il rapporto con la Natura, per arrivare alla figura femminile giapponese contemporanea. I relatori delle conferenze sono tra i maggiori esperti di cultura giapponese. Solo su prenotazione, da non perdere per gli appassionati di musica, il concerto con gli strumenti tradizionali Koto e Shakuhachi, il flauto giapponese, e la suggestiva cerimonia della vestizione di kimono. In programma giovedì 11 e venerdì 12 ottobre anche un workshop sul Kodo, la Via dell'Incenso giapponese, secondo l'antica arte della Scuola Oieryu. Il XXXIII Maestro Sanjonischi Gyosui, aristocratico discendente dai fondatori della scuola, ripercorrerà l'antica cerimonia della corte imperiale giapponese che insegna come 'ascoltare' e gustare gli effluvi degli incensi e dei legni pregiati, per coltivare e accrescere la propria consapevolezza emotiva.
Archivio Ottobre 2007





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