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Archivio Dicembre 2008

I Codici minerari: Statuti europei a confronto

di italiamedievale (03/12/2008 - 19:22)

Si inaugura oggi 4 dicembre 2008 (fino al giorno 21) presso il Palazzo dell’Abbondanza a Massa Marittima – in contemporanea con Iglesias – la mostra su “I Codici minerari: Staturi europei a confronto”.
La manifestazione  si propone di riunire per la prima volta alcuni dei più preziosi ed interessanti documenti che hanno caratterizzato nel Medio Evo la legislazione in materia di attività estrattiva in Europa. Un evento che riunirà studiosi provenienti dal Vecchio Continente e che avrà la singolare prerogativa di svolgersi in simultanea in Sardegna e in Toscana attraverso una mostra “gemella” nelle due città e un convegno internazionale che si svilupperà in due sessioni: la prima, il 4 e il 5 a Iglesias, la seconda con le conclusioni domenica 7 dicembre a Massa Marittima.
Il simposio è organizzato dal Parco Nazionale Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane e dal Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, in collaborazione con i comuni di Massa Marittima e Iglesias, la Camera di Commercio di Grosseto e il patrocinio del Ministero dei Beni e Attività Culturali. Nella mostra e durante le giornate di studio verranno esposti e presi in esame i seguenti documenti:
- Le Tavole di Vipasca (Aljustrel in Portogallo), risalenti all’età adrianea (117-138 d.C) e relative al distretto minerario dell’antica Vipasca,
- gli Iura seu Statuta Illaviae civitatis cioè lo statuto della città di Iglau, ora Jihlava nella Repubblica Ceca, risalente alla seconda metà del XIII sec. e contenente articoli relativi al diritto minerario che servirono da base per
- lo Ius Regale Montanorum della città di Kutna Hora, sempre nella Repubblica Ceca, elaborato intorno alla fine del XIII secolo anche grazie al contributo del giurista italiano Gozzo da Orvieto.
Per l’ambito italiano la millenaria cultura mineraria di alcune zone d’Italia è ampiamente e degnamente rappresentata da alcuni documenti di epoca medievale ed in particolare
- dal Liber de Postis Montis Arçentarie inserito nel prezioso Codex Wangianus, custodito nell’Archivio di Stato di Trento, e risalente all’inizio del XIII secolo ma contenente anche documenti antecedenti.
- dagli Ordinamenta super arte ramerie et argenterie inserito, quale IV Partizione, nello Statuto di Massa Marittima, denominato Statuto Grosso, risalente alla fine del XIII secolo e conservato nell’Archivio di Stato di Firenze.
- dal IV Libro del Breve di Villa di Chiesa, lo statuto della città di Iglesias, risalente anch’esso alla fine del XIII secolo ma a noi giunto nella sua versione Trecentesca e custodito nell’Archivio Storico Comunale della città.
Per l’occasione, il 4 dicembre, le Poste Italiane effettueranno un “doppio annullo speciale” postale in contemporanea a Iglesias e Massa Marittima. Lunedì 8 dicembre, infine, verrà aperto in anteprima il nuovo Centro di documentazione sui Castelli minerari medievali del Parco Nazionale delle Colline Metallifere, realizzato in sinergia con la Comunità Montana e il dipartimento di archeologia medievale dell’Università di Siena.

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