Archivio Gennaio 2009
Nicola da Guardiagrele, orafo tra Medioevo e Rinascimento
di italiamedievale (18/01/2009 - 13:03)
Prosegue l'itinerario dell'importante mostra su Nicola da Guardiagrele, il più noto artista abruzzese del XV secolo. Scultore, pittore, ma soprattutto orafo di fama ed importanza nazionale, ben rappresenta, con la sua produzione di preziosi oggetti in argento sbalzato e smalti policromi, il meraviglioso ed estremamente complesso passaggio tra il Medioevo ed il Rinascimento. Egli fu attivo, infatti, tra il 1413, data con la quale firma la sua prima opera certa – il prezioso ostensorio di Francavilla al Mare – ed il 1455, come risultava sul busto reliquario di San Giustino della Cattedrale di Chieti, opera purtroppo trafugata nel 1983 ed attualmente dispersa. Purtroppo la notorietà di Nicola di Guardiagrele e delle sue raffinate opere di oreficeria è a tutt’oggi ristretta ad un pubblico di addetti ai lavori e ai suoi corregionali, mentre meriterebbe d'esser compreso nel novero dei grandi maestri della Storia dell'Arte italiana. Dal 7 febbraio al 27 marzo 2009 sarà al Museo Nazionale d'Abruzzo all'Aquila per approdare infine nella prestigiosa sede del Museo dell’Opera del Duomo di Firenze (4 aprile - 17 maggio 2009).Santi, cavalieri e bestie. Le meraviglie del codice medioevale
di italiamedievale (16/01/2009 - 08:05)
La Fondazione Centro Studi Campostrini, nel prestigioso spazio della sua Biblioteca, presenta al pubblico una mostra dedicata alla cultura e alla trasmissione del sapere nel Medioevo. Realizzata in collaborazione con ArtCodex, atelier d’arte di Castelvetro di Modena specializzato nella riproduzione in facsimile di pregiate miniature, l’esposizione offre uno spaccato della dimensione del meraviglioso, dell’avventuroso e del religioso nella cultura medioevale, portando all’attenzione del pubblico una serie di facsimili di codici miniati medioevali i cui originali, gelosamente custoditi nelle più prestigiose biblioteche d’Italia e d’Europa, sono di difficile visibilità a causa del loro valore inestimabile.La mostra è a ingresso libero e rivolta a tutti coloro (esperti e non esperti) che desiderano prendere visione di pregiati codici miniati medioevali i cui originali, custoditi nelle più prestigiose biblioteche d’Italia e d’Europa, sono di difficile visibilità a causa del loro valore inestimabile.
Particolare attenzione è stata poi dedicata agli studenti della scuole elementari, medie e dei primi due anni delle superiori. Per loro è stato progettato un percorso che, con l’ausilio di materiale multimediale e illustrativo, li guidi alla scoperta dei grandi temi della cultura medioevale, dei processi e dei materiali di trasmissione del sapere, e delle trasformazioni introdotte alla fine del medioevo con la comparsa del testo a stampa. A ogni studente delle scuole partecipanti sarà inoltre fornito del materiale informativo utile per ampliare la conoscenza di questo periodo storico con l’aiuto del proprio insegnante.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 25 gennaio al 8 febbraio 2009.
Orari di apertura dal lunedì al venerdì:
9,30 – 12,30 e 15,30 – 18,30
Sabato e domenica
10,30 – 12,30 e 15,30 – 18,30
Per informazioni contattare la segreteria:
Fondazione Centro Studi Campostrini in via Santa Maria in Organo, 4.
tel. +39 045 8670639/735 - fax +39 045 8670732
www.centrostudicampostrini.it - info@centrostudicampostrini.it.
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